In occasione del 60° compleanno della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il Piccolo Teatro d’Arte, in collaborazione con Amnesty International, ha allestito una performance di parole, musica e immagini intitolata “Allah non è mica obbligato ad essere giusto in tutte le sue cose di quaggiù”, tratta dall’omonimo romanzo del Premio Grinzane 2003 Ahmadou Kourouma .
La lettura segue le tracce di Birahima, un ragazzino di dieci o dodici anni, attraverso le innumerevoli guerre tribali, di “liberazione” o di “saccheggio imperialista”, scatenate dai “signori della guerra”: santoni, militari, invasati e assassini che ricorrono ai ragazzini sbandati e soli per portare avanti le loro missioni, appoggiati e armati dalle potenze occidentali.
Le disavventure di questo bambino-soldato, eroe grottesco dei nostri tempi, diventano così un viaggio iniziatico ed esemplare che ci trasporta nel cuore di tenebra del grande Continente Nero.
Alla performance seguono la testimonianza del Dott. Jean Baptist Onama, ex bambino soldato in Congo durante la dittatura di Amin, l’incontro con il rappresentante Torinese di Amnesty International Alessandro Azzolina e la testimonianza dell’autore delle immagini video – girate in Liberia nell’89 - Dott. Lucio de Santis.