PTA

vision e mission

Il Piccolo Teatro d’Arte si pone l’obiettivo di attivare processi di ricerca e di autoformazione permanente che coinvolgano sia lo sviluppo delle tecniche espressive degli attori, che gli aspetti linguistici della realizzazione delle performance.

Questa finalità caratterizza la molteplicità di registri della produzione e dei temi sviluppati negli spettacoli della compagnia; ma anche i percorsi di formazione, che attivano prospettive sempre aperte e sensibili alla necessità di nuovi approfondimenti e ricerche.

Il Laboratorio Permanente de Il Piccolo Teatro d’Arte si configura quindi come uno strumento attivo sia in qualità di percorso di formazione per giovani attori, sia come spazio di incontro in cui i professionisti della compagnia attuano momenti di confronto, scambio, approfondimento e indagine.

Questo atteggiamento nei confronti della formazione genera la fluidità tra l’attività didattica e quella produttiva, che oltre a consentire lo scambio tra attori di diverso grado di preparazione, favorisce il coinvolgimento attivo degli allievi più preparati nella realizzazione di spettacoli e performance.

Il tratto distintivo della produzione de Il Piccolo Teatro d’Arte non è perciò da ricercarsi nella scelta di un ambito specifico di repertorio letterario o tematico, bensì nel rigore dei risultati di messinscena in cui contenuto tematico e forma scenica si plasmano vicendevolmente in un processo di costruzione sempre nuovo, alimentato dalla ricerca e dalla preparazione professionale dei suoi attori.

Questo percorso permette ai docenti de Il Piccolo Teatro d’Arte di mantenere aperto il confronto con  il mondo emotivo dell’adolescente, utilizzando gli strumenti del Teatro per consentire agli allievi percorsi di introspezione e mutua empatia.

Poiché la rappresentazione non è mediata dall’adulto, la produzione che nasce da questo laboratorio – spesso condivisa con il pubblico delle scuole – spinge gli spettatori a riconoscersi nelle situazioni e nei personaggi rappresentati sulla scena; e i giovani attori ad assumersi la responsabilità di “rappresentare”, di rispecchiare chi li osserva, estendendo, così, il processo di autoanalisi anche al momento della performance e del dibattito con il pubblico che spesso la conclude.

Ma il teatro fatto con Ragazzi non è necessariamente solo Teatro per Ragazzi e, infatti, spesso anche questa specifica istanza della nostra produzione viene accolta nei cartelloni non dedicati esclusivamente ai giovani. Questo dato costituisce un altro aspetto importante perché promuove il confronto dei giovani – delle proprie ragioni, tensioni e volontà – con il mondo degli adulti attraverso una scrittura scenica non necessariamente per ragazzi, ma che li vede protagonisti; che non descrive un mondo edulcorato a misura di bambino, ma il bambino in un mondo “reale” gestito dagli adulti. 

Questo tipo di produzione, che ha caratterizzato Il Piccolo Teatro d’Arte sin dal suo esordio ci ha permesso di testimoniare che è divertente e possibile – anche in Italia e non solo all’estero – fare del Teatro con ragazzi tecnicamente ben preparati, in grado di accattivarsi per più di un’ora – senza intercessioni di amicizia o di parentela – il pubblico delle grandi sale e quello meno preparato, ma forse più esigente, delle repliche scolastiche.

il Direttore Artistico

Claudio Ottavi Fabbrianesi